Non solo più soffusa, anche più calda
Con una normale lampadina dimmerabile, la luce diventa solo più debole, ma il colore rimane lo stesso. Con il dim-to-warm, anche il colore cambia: più si dimmera, più la luce diventa calda e dorata, da bianco caldo (2700K) a bianco extra caldo (2200K), il colore della luce delle candele. In questo modo, con questa lampadina GU10 non regoli solo l'intensità luminosa, ma anche l'atmosfera.
Perché è più piacevole?
Una vecchia lampadina a incandescenza lo faceva automaticamente: più veniva dimmerata, più il filamento diventava rosso. Tutti conosciamo questo effetto, ed è esattamente ciò che associamo all'accoglienza. I faretti LED non lo fanno per natura, il che a vezes può far sembrare la luce dimmerata un po' fredda. Il dim-to-warm ripristina questo effetto, il che fa davvero la differenza per i faretti in un soggiorno.
È necessario un dimmer
Il dim-to-warm funziona solo con un dimmer esterno: infatti si dimmera realmente la lampadina, ed è proprio questo che fa variare il colore. Per i faretti a soffitto, un dimmer da parete è la scelta logica. Se invece si desidera dimmerare senza un dimmer, una lampadina dimmerabile in 3 livelli è la scelta migliore; tuttavia, questa non cambia colore.
Dove si usano?
Nel soggiorno, nella sala da pranzo o nella camera da letto: ovunque si desideri creare un'atmosfera la sera e avere una luce normale durante il giorno. In cucina o nello studio il dim-to-warm ha meno senso, lì una luce bianco freddo è più pratica. Esistono versioni dim-to-warm anche per le lampadine E27.