Cos'è l'illuminazione di emergenza?
L'illuminazione di emergenza è un tipo di illuminazione che continua a funzionare in caso di interruzione di corrente. Ciò è possibile grazie a una batteria presente all'interno del corpo lampada che si ricarica finché c'è tensione di rete e che entra in funzione non appena questa viene a mancare. Lo scopo è semplice ma essenziale: in un edificio al buio, le persone devono poter vedere dove camminano e dove si trova l'uscita.
Dove è necessaria?
Soprattutto negli ambienti frequentati da persone che non conoscono l'edificio, o dove in caso di blackout cala il buio totale: corridoi, vani scala, vie di fuga, magazzini e spazi pubblici. È importante anche nei locali privi di finestre. Per molti edifici vigono requisiti di legge specifici in merito a presenza, posizionamento e manutenzione; quali siano esattamente dipende dal tipo di edificio e dalla sua destinazione d'uso.
A cosa prestare attenzione?
Verifica l'autonomia: per quanto tempo l'illuminazione rimane accesa dopo l'interruzione della tensione di rete. Presta attenzione anche alla modalità di funzionamento: alcuni corpi lampada si accendono solo in caso di blackout, altri rimangono sempre accesi. Per gli ambienti umidi o polverosi, controlla il grado di protezione (valore IP) indicato. Tieni inoltre presente che l'illuminazione di emergenza deve essere periodicamente testata e sottoposta a manutenzione.
Chiedi una consulenza
L'illuminazione di emergenza riguarda la sicurezza e le normative, e i requisiti variano a seconda della situazione. Per questo motivo, fai eseguire l'installazione e il collegamento da un professionista e verifica quali disposizioni si applicano al tuo immobile. Nella nostra categoria illuminazione commerciale trovi anche pannelli LED e plafoniere. Le specifiche sono indicate per ciascun corpo lampada tra i dati del prodotto.